Friday, August 24, 2018

Basi di Dati: Il Modello Relazionale

Il modello relazionale, proposto dal matematico britannico Edgar F. Codd nel 1970, si basa sul concetto matematico di relazione.

È un modello teorico fondato sulla teoria degli insiemi e sulla logica del primo ordine, ed è corredato da una propria algebra, detta algebra relazionale, costituita da un insieme di operatori che consentono di interrogare e manipolare i dati. La maggior parte dei DBMS relazionali si basano sul modello relazionale.

1 Definizione di Relazione

Dal punto di vista matematico una relazione deriva dal prodotto cartesiano di più insiemi.

Si definisce prodotto cartesiano di due insiemi A e B, indicato con A×B, l'insieme di tutte le coppie ordinate (a, b), dove a appartiene ad A e b appartiene a B.

Una relazione binaria tra due insiemi A e B (detti domini della relazione) un qualsiasi sottoinsieme del loro prodotto cartesiano: R ⊆ A × B.

Esempio:

A = {7, 8}, B = {16, 49, 64}; A×B = { (7,16), (7,49), (7,64), (8,16), (8,49), (8,64) }
R = { (7,49), (8,64) } è una relazione su A e B che si può indicare con il nome RadiceQuadrataDi

Le definizioni di prodotto cartesiano tra due insiemi e di relazione binaria si estendono al caso di n insiemi.

Data una famiglia di domini D₁, D₂, ..., Dₙ, una relazione è un sottoinsieme del loro prodotto cartesiano: R ⊆ D₁ × D₂ × ... × Dₙ
Il grado (o arità) di una relazione è il numero dei domini che la compongono.
La cardinalità di una relazione è il numero di tuple contenute nella relazione.